The Winery a Giubiasco il luogo giusto per comprare la tua bottiglia di vino

Molte volte è difficile trovare enoteche di fiducia e personale gentile a cui rivolgersi per farsi consigliare una buona bottiglia di vino, soprattutto è complicato trovarne con prezzi giusti e modici per una qualità alta.

The Winery a Giubiasco è la soluzione: un enoteca senza puzza sotto il naso, che valorizza vini di piccoli produttori con consigli dati con amore!

Monica e Alan ci raccontano com’è nata questa bellissima idea e soprattutto ci danno dei buonissimi consigli per far bella figura con amici, ospiti, famigliari…

Com’è nata l’idea di The Winery? Chi sono gli ideatori? Perchè? Dove? Quando?

L’idea di aprire un’enoteca è nata da me e dal mio compagno Alan; a dirti il vero, prima di conoscere lui 5 anni fa, non ero molto appassionata di vino e di bevande alcoliche in generale, ma con i suoi racconti e la sua viva passione si è acceso anche in me qualcosa di speciale che mi ha portato sempre di più a voler conoscere questo mondo fantastico.

Alan è sommelier mentre io sto ultimando la formazione per diventarlo, essenzialmente mi mancano gli esami.

Dapprima avevamo pensato di aprire un’enoteca online ma poi il fatto di poter avere il contatto diretto con le persone per trasmettere la nostra passione ha prevalso e quindi abbiamo deciso di buttarci in questa avventura e di aprire un negozio vero e proprio con tutti i pro e i contro del caso.

La nostra enoteca si contraddistingue dalle altre perché abbiamo deciso di puntare solo su vini di piccoli produttori e di avere con loro il contatto diretto per conoscerli e sapere come lavorano.

Non abbiamo grandi etichette o etichette conosciute, ma solo piccole etichette che sono però di grande qualità.

Per conoscere i nostri produttori l’estate di due anni fa abbiamo intrapreso un viaggio percorrendo tutta l’Italia da nord a sud e questo ci ha permesso di conoscere persone e terre meravigliose che valgono la pena di essere raccontate. (Devo dirti che per questione di spazio ma anche di costi abbiamo deciso, per il momento, di concentrarci su vini italiani e ticinesi; contiamo di espanderci al più presto possibile.)

Quale o quali libri di vino consigliereste per un regalo?

Per quanto riguarda i libri ce ne sono un sacco interessanti, ma per quanto mi riguarda ce ne sono due belli e scorrevoli:

Ora passiamo alla parte pratica… Consigliateci dei vini.

Vino per aperitivo

Per l’aperitivo delle festività ne abbiamo scelti tre:

Prosecco Superiore di Cartizze DOCG della Cantina Ruge di Valdobbiadene: si tratta di un prosecco difficile da trovare in quanto è prodotto in piccole quantità e solo nell’area attorno all’omonima cittadina, per l’appunto Cartizze. Lo proponiamo in versione DRY, quindi piuttosto amabile.

Blanc de Blanc di Gianfranco Chiesa, Rovio: un metodo classico ticinese, anzi, mendrisiottese, eccezionale con i suoi profumi di pane tostato e lieviti. Si tratta di uno spumante brut prodotto con solamente uve chardonnay.

Lacrima di Morro d’Alba della Cantina Pellegrini (Marche): è un vino rosso che si sposa perfettamente con i salumi. Ha un profumo di viola e rosa e al gusto invece si possono percepire i frutti rossi.

Vino per primi

Vino per primi di pesce:

De Aetna, Etna bianco DOC della Cantina Terra Costantino (Sicilia): un vino bianco biologico delle magnifiche terre dell’Etna. Ha una mineralità e una sapidità che accompagnano benissimo i primi piatti di pesce.

Vino per primi di carne:

Gutturnio Superiore DOC dell’Azienda Formaggini e Peveri (Emilia Romagna): un vino rosso creato da un assemblaggio di bonarda e barbera ricco e corposo che si abbina divinamente ai primi piatti importanti, tipo lasagne, paste al forno, ecc.

Vino per secondi

Vino per secondi di pesce:

Ribolla Gialla DOP dell’Azienda Cadibon (Friuli): anche questo è un vino bianco biologico leggero che possiede una bella acidità con profumi floreali delicati.

Vino per secondi di carne:

IDO della Cantina I Fracc di Christian Rigozzi, Montecarasso: un vino rosso pregiato e robusto nato da un assemblaggio di Merlot e Cabernet Franc. Fa un affinamento in botte di rovere e questo regala al vino maggior struttura e corpo.

Vino per formaggi

Baroné Rosso IGP della Cantina Magna Graecia (Calabria): un vino rosso della mia terra, la Calabria . Il vitigno utilizzato è la Guarnaccia nera, autoctono della zona. E’ un vino complesso e strutturato, leggermente tannico che può essere perfetto per i formaggi importanti stagionati.

Erbaluce di Caluso Passito DOCG dell’Azienda Ilaria Salvetti (Piemonte): un vino passito, quindi dolce, ideale sia per i dolci che per i formaggi erborinati come lo Stilton, il Roquefort, il Castelmagno

Vini da dessert

Moscato d’Asti DOCG della Cantina Marco Capra (Piemonte): cosa c’è di meglio che il classico moscato con il panettone.. ma il nostro moscato non è come gli altri, e lo abbiamo scelto proprio per questo: fresco, leggero, per niente stucchevole e con una bella acidità a supportare la beva.

Recioto della Valpolicella DOCG dell’Azienda Pietro Zardini (Veneto): anche questo tu dirai.. che vino scontato… invece guarda, questo Recioto e affinato, come facevano in antichità, in anfore di terracotta il che permette una micro ossigenazione senza andare ad intaccare le caratteristiche gusto olfattive del vino come potrebbe fare una botte di legno.

Un luogo magico dove trovare il regalo perfetto per ogni occasione o una bottiglia per una cena speciale!

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