Salute con sapore, una sorprendente cena all’ospedale Italiano di Lugano per la rassegna San Pellegrino Sapori e Ticino

Mi capita di partecipare spesso e volentieri a molti eventi, sono fuori praticamente ogni sera al ristorante e quindi ovviamente amo tantissimo ciò che crea Dany Stauffacher in Ticino per il Ticino e per noi ticinesi.

È uno degli unici se non l’unico a regalarci qualcosa di bello, entusiasmante e soprattutto differente nel mondo della ristorazione!

Sono sempre stupendi gli eventi di Sapori e Ticino: location perfette, chef internazionali che affiancano i nostri chef del territorio e di conseguenza cibo straordinario.

Ma devo dire che questa volta si è davvero superato creando l’evento “Salute con sapore”: una serata dove gli chef dell’ente ospedaliero cantonale hanno potuto proporre i piatti che di solito cucinano per i degenti in forma gourmet.

Gli chef della serata sono stati: Italo Vittoni (Clinica Novaggio), Fabrizio Marcionetti (Ospedale San Giovanni Bellinzona), Carlo Giovio (Ospedale Beata Vergine Mendrisio), Ivan Casarotti (Ospedale Civico Lugano) e Rinaldo Palermi (Ospedale la Carità Locarno).

Quest’anno per la prima volta ho però potuto assistere a qualcosa di differente: da uno chef stellato, bene o male, ho sempre la possibilità di andarci ma poter mangiare un pasto dietetico in chiave gourmet creato da chef che ogni giorno mettono cuore e anima per offrire il meglio ai propri ospiti in degenza è cosa rara (a meno che non mi ricoverano ah ah ah).

Sono rimasta sorpresa fin da subito durante l’aperitivo! Finger food sani e gustosi.

Sedendoci poi a tavola abbiamo finalmente scoperto le portate che ci avrebbero accompagnato durante la serata.

Abbiamo iniziato con un caviale di melanzane su chips di polenta.

Passando poi a un salsicciotto di lucioperca e gamberi di fiume alla senape in grani (spaghetti di zucchine).

Proseguendo con un raviolone aperto con chanterelles e verdure di stagione.

Continuando con un filetto di vitello in camicia di coste e formaggio blu del Ticino, cremoso ai cannellini e patate.

Per poi prepararci al dolce con un pre dessert: terrina di caprino con spicchi di mela caramellata al miele di castagno.

Terminando dolcemente nel migliore dei modi con una bavarese nocino e noci con composta di rabarbaro, piccoli dolcetti farina bona e spampezia.

Constatare che fosse tutto eccezionale è riduttivo! Piatto dopo piatto e abbinamento dopo abbinamento è stato uno stupore misto felicità unico. La pace dei sensi è arrivata sin da subito grazie ai gusti e agli abbinamenti inusuali e perfetti creati dagli chef.

Un esperienza unica che spero verrà riproposta in quanto sorprendente e indimenticabile.

Vorrei ringraziare Dany Stauffacher e il suo team che si impegnano a portare freschezza al nostro Cantone (che ne ha tanto bisogno).

Ricordati sempre che in Ticino non è vero che non c’è mai nulla da fare! Questi eventi ne sono la conferma.

PS: ogni giorno all’interno dell’ente ospedaliero cantonale vengono serviti 6000 pasti che equivalgono a 2,2 milioni all’anno (dato che mi ha davvero stupito).

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